Trooooppoooooo bellooooooo

22-DSC_0146Trooooppoooooo bellooooooo
E’ stato il Kairos (tempo opportuno) di scoprire le Chiavi del Regno. Abbiamo vissuto insieme una giornata speciale, domenica 28 settembre, al Seminario di Guarigione e Liberazione. Abbiamo conosciuto il docente con più allievi al mondo (purtroppo) il Prof. Sima. Abbiamo ascoltato e gioito insieme per le numerose testimonianze di guarigione miracolosa da parte di Dio. Abbiamo tutti partecipato al Seminario più “dinamico” (a detta di tutti…) nell’azione dello Spirito Santo. La Parola di Dio, la preghiera di autorità, la lode, l’adorazione, l’intercessione, la comunione fraterna, la Presenza del Signore…centinaia di mani che si alzano a Dio! Troppo bello!!! Alla conclusione diverse persone chiedevano: a quando il prossimo? Un mio “immenso grazie” và a tutti i partecipanti così numerosi e partecipi, al gruppo canto che ha animato con particolare sensibilità la giornata e al GerTeam per come si è prodigato al meglio per gestire l’organizzazione del Seminario. Grazie, grazie ancora a tutti voi!

Ciò che cambia la vita è mettere in pratica i Principi della Parola: “Siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente”. Il pericolo di molti credenti è quello di sedersi e dire: “Signore fai Tu! Spirito Santo fai Tu!” cadendo così in un atteggiamento passivo nei confronti del Signore. San Paolo non scrive: “Lo Spirito Santo vi rinnova la mente e i pensieri” ma : “ (Voi) non conformatevi alla mentalità di questo mondo”. Ogni giorno siamo davanti ad una scelta, dove la mente è il nostro campo di battaglia e  dove il Prof. Sima vuole compiere la sua opera di…sabotaggio! Continua a leggere

Carpe Diem

carpe_diem11Carpe Diem . Dio vede il meglio di te. Può darsi che a volte non riesci a controllare il tuo carattere come vorresti. Cerca il perdono di Dio o di chi hai ferito con parole che non avresti voluto dire, credi nel Suo perdono, non vivere nella condanna. Cammina a testa alta sapendo che sei un vaso che Dio  tiene nelle Sue mani per plasmare.

Domenica 28 Settembre hai l’opportunità di partecipare a un Seminario Speciale ( vedi le INFO su www.germission.org).  Io prego che tu possa vedere l’opportunità di essere benedetto, guarito, liberato allora vincerai ogni difficoltà e… sarai de nostri.

La vita è fatta di persone che salgono sul treno delle opportunità e di altre che  aspettano alla stazione, con la valigia pronta, il prossimo treno che spesso…non arriva mai!

Siamo circondati da persone che hanno i “buoni propositi” e dicono: domani cambierò, domani farò, domani riuscirò,ecc.. Il mondo è pieno di persone, anche credenti, che procrastinano. Hanno l’intenzione, ma non passano all’azione! Il noto aforisma attribuito a Karl Marx: “La strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni” è la triste realtà dei più. Continua a leggere

Come uscire dalla crisi

Come uscire dalla crisiCome uscire dalla crisi? Questa frase ormai siamo arcistufi di sentirla ripetere dai telegiornali, giornali e trasmissioni televisive. Ognuno propone la sua soluzione magica; ormai tutti sono maghi della finanza, della politica sociale, dell’imprenditoria e quant’altro . Mi sembrano tanti alchimisti; ma alla fine tante parole e niente sostanza .
Insieme a voi cari lettori, vorrei affrontare l’argomento da un punto di vista diverso, senza l’esasperata analisi di dati , numeri, proiezioni o qualsiasi cosa che di concreto hanno ben poco, ma analizzando la Crisi Economica sotto l’aspetto di una Riprogrammazione a livello Sociale
Partirei dall’immagine che vi propongo all’inizio dell’articolo in cui si evince che l’economia mondiale si è sempre basata su queste categorie : Imprenditori, Lavoratori, Consumatori . Continua a leggere

Guarire il cuore ferito

Cuore feritoGuarire il cuore ferito …
Chi di noi non ha mai subito una forte delusione nella sua vita? Un pugno nello stomaco, un rifiuto, un affronto, una umiliazione così forte da togliere il respiro?

Oppure può esserci capitato di essere fonte, più o meno cosciente, di una forte umiliazione nei confronti di un’altra persona. Una azione, un comportamento che, anche se capitato nel passato, ancora oggi ci fa bruciare il cuore dal dolore? A chi non è mai capitato può davvero ringraziare il Signore,  per chi, come a me, è capitato  si pone un problema davanti che non può non essere affrontato.

Quanto e come questo trauma e questa ferita interiore stanno condizionando la tua vita presente? Questo dolore sta condizionando la tua vita? Sei libero da quel peso oppure ogni volta che qualche accadimento della vita te lo fa ricordare per te è meglio “mandare giù”  e non pensarci pur di non soffrire?

Ti è mai capitato di avere reazioni sproporzionate rispetto ad un fatto che ti accade nella tua quotidianità? O ti è mai capitato di incontrare persone che reagiscono in modo sproporzionato ad un normale episodio di vita quotidiana?

Ecco se ti ritrovi nelle situazioni sopra descritte sei in buona compagnia.

Torniamo però alla domanda cruciale: Quanto e come questo trauma e questa ferita interiore stanno condizionando la tua vita presente?

Essere in buona compagnia non fa stare meglio, essere guariti si.Se la risposta alla domanda è: quel trauma non sta PIU’ condizionando la tua vita allora considerati BENEDETTO.

Se invece riconosci che la sta condizionando…e magari anche tanto… allora qui bisogna agire in prima persona.Per rispondere a questa domanda però ci vuole un primo fondamentale atto di coraggio: essere onesti con sé stessi. Solo così si può procedere al secondo step: AGIRE.

Come agire? Non è semplice in poche righe ma la chiave è una decisione: il PERDONO. Il perdono per gli altri, il perdono per te stesso, il perdono nei confronti di Dio (se sei arrabbiato con Dio).

Decidere di perdonare è  una scelta che nessuno può fare al tuo posto.Non è facile? D’accordo ma è l’unica soluzione. Non ci riesci? Non è vero. Decidi di farlo e chiedi al Signore di aiutarti dandoti la forza, che solo Lui può dare.

Quando perdoni, ma perdoni davvero, la tua vita cambia. Ritrovi la libertà, vivi al di sopra dei ricordi e quei ricordi non fanno più soffrire, perché GRAZIE A QUELLA SCELTA DI PERDONARE, hai permesso a Dio di guarire la tua ferita interiore, rivivendola con Lui.

Non vuoi perdonare perché chi ti ha ferito l’ha fatto troppo grossa? A te non sarebbe mai potuto capitare? Oggi, nel mondo che viviamo non mi azzarderei a scommettere troppo sulla nostra personale bontà, purezza e sui nostri valori. Tutti possono cadere, tutti possono sbagliare e tutti siamo soggetti a questo rischio di ferire altri o noi stessi.

Non vuoi perdonare? Liberissimo, ma così, SAPPILO, ti AUTOCONDANNI ad essere infelice. È pur sempre una scelta.

La mia vita ha sperimentato la forza miracolosa del perdono. Non lasciarti scappare questa opportunità. Dio c’è. Dio non ti lascia solo in questa scelta. Fai il primo passo e Dio ti onorerà. Come ? Restituendoti la pace e la libertà che non avevi.

Fai tua questa PROMESSA: Giovanni 15,11 Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.

Tutto è possibile a chi crede

Stefano Mendogni