Insisti in ogni occasione

Quando NON pensiamo di aver raccolto dei frutti da una semina del passato, in realtà il Signore poi ci concede la gioia di vedere i frutti che abbiamo a suo tempo seminato. In questo caso di Mariella, dopo ben 25 anni!

E’ proprio vero ciò che dice il Signore: Ti scongiuro davanti a Dio e a Cristo Gesù… annunzia la parola,  insisti  in ogni occasione opportuna e non opportuna, ammonisci, rimprovera, esorta… Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà  più la sana dottrina, ma, per il prurito di udire qualcosa,  gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie, rifiutando di dare ascolto alla verità per volgersi alle favole. (2Tim 4,1-4)

Insisti, dice S.Paolo.

I sinonimi di insistere sono: perseverare, tener duro, ostinarsi, impuntarsi, ripetere, sottolineare,ecc…  Sono termini che spiegano ciò che non si dovrebbe fare, cioè: cedere, lasciar perdere, rinunciare, desistere, soprassedere,ecc…

Io e la mia famiglia abbiamo conosciuto Mariella 25 anni fa a Biella, quando le fu assegnata la cattedra in lettere presso un Istituto Tecnico locale. Ci contattò attraverso amici comuni e iniziò a frequentare i nostri incontri come Ass.ne GER a Biella e si inserì benissimo nel clima di libertà nello Spirito che contrassegnava i nostri incontri. Si stabilì una confidenza, al punto che ancora qualche giorno fa mia figlia Grazia, ricordando una sera che venne a cena da noi, le insegnò una filastrocca da giocare con la palla al muro.

Poi ottenne il trasferimento nella città pugliese da cui proveniva e perdemmo ogni contatto (eravamo, tra l’altro nell’epoca pre-internet,ecc…) per tantissimi anni.

Solo la scorsa settimana, Mariella mi scrive una graditissima mail (il  ri- contatto dopo quasi 25 anni!). E’ stata una gioia per tutti noi, poterci sentire e rivedere via Skype, raccontarci molte cose accadute negli anni, ricordando i vecchi amici e condividendo il percorso col Signore.

Quello che mi ha reso felice, è stato sapere che tutto quello che era stato seminato anni fa nel cuore di Mariella, attraverso la Sua Parola, ha potuto aiutarla ad affrontare situazioni difficili nella sua vita, così come racconta nella sua video testimonianza:

Non c’è gioia più grande per me, vedere che ciò che si è seminato negli anni, porta frutto. Ciò che che si è seminato a suo tempo nella vita di Mariella, ha portato frutto. Seminare la Parola è difficile e costa tempo ed energie e questa semina è fatta di insistenza e perseveranza. Non sempre ne vediamo e ne cogliamo i frutti; a volte vi è una lunga distanza tra la semina e il raccolto, ma quando questo accade, mi riempie di gioia.

Tra l’altro, gioia nelle gioie, è stata quella di scoprire che ciò che Mariella aveva fatto sua della libertà in Cristo, le ha impedito di venire schiavizzata da uno “spirito settario” in una comunità che lei aveva frequentato. Quei semi di libertà nello Spirito l’hanno aiutata a dire “no” alle manipolazioni mentali che questo gruppo settario imponeva ai suoi adepti. E’ motivo di ulteriore gioia sapere che Mariella è impegnata nella sua realtà locale nell’evangelizzazione attraverso la musica, organizzando concerti di musica cristiana aconfessionali, aperti a tutti, senza steccati o barriere religiose.

La libertà in Cristo non è anarchia (come alcuni pensano erroneamente, per fare quello che vogliono. Troppi credenti confondono il “buonismo” con l’Amore vero). La libertà in Cristo è camminare nella Sua Parola che ci permette di conoscere la Verità e questa ci rende davvero liberi. Non c’ è autentica libertà, senza la verità. Non c’è verità senza perseveranza nella Sua Parola.

Ecco perchè, da sempre, come Ass.ne GER divulghiamo la Parola di Dio senza compromessi. Ecco perchè offriamo la possibilità delle 4D (Docilità, Distacco, Decima e Discepolato), 4 Passi fondamentali che determinano la differenza tra chi crede (credente) e discepolo. Gesù ci chiede di esserGli discepoli, non solo credenti (anche il diavolo crede!).

Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, per il prurito di udire qualcosa,  gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie, rifiutando di dare ascolto alla verità per volgersi alle favole. (2Tim 4,1-4)

Volgersi alle favole. E’ proprio così. Oggi all’interno della cristianità dilagano molte “favole”, che molti amano, perchè più “comode” del Vangelo scomodo di Gesù. Quando sento parlare di “pace universale” (giusto per dire un argomento) da persone che dovrebbero, dico dovrebbero, dopo vent’anni di cammino sulla Parola, aver fatto propri gli insegnamenti dell’Apocalisse (tra gli altri) allora è proprio vero che in questi vincono le “favole”.

Ma chissà, al contrario, quante persone come Mariella, che nel tempo hanno conservato la Parola in loro, e di cui non abbiamo più notizie, danno Gloria a Dio attraverso le loro vite, e ringraziano Germission, anche a nostra insaputa.

Roberto Aita

2 pensieri su “Insisti in ogni occasione

  1. Mariella parla in modo vago di una comunità che ha trovato dalle sue parti….ma non si capisce…😕anzi non lo dice.. di che “comunità” si tratta….se l’avesse detto, il racconto sarebbe stato più interessante e molto più chiaro e 😕comprensibile….e poi vorrei dire che, secondo me, il termine “evangelizzare” ed il termine “aconfessionale” sono due termini in contraddizione tra di loro…
    Ciao Bob. 😊
    Dario.

    • Grazie Dario per aver postato il tuo commento. Da ciò che scrivi si evince il fatto che hai letto e ascoltato con attenzione la testimonianza di Mariella. Cerco di rispondere alle due questioni che hai sollevato.

      La prima. Mariella volutamente non ha citato la Comunità Carismatica Cattolica in cui ha vissuto l’esperienza di forzature (addirittura profezie spacciate per “ispirate” attraverso le quali manipolare la volontà delle persone) proprio per non screditarla del tutto e scandalizzare coloro che in buona fede la frequentano.
      La magistratura si è già occupata nel passato di loro e del loro fondatore. Potrei personalmente aggiungere, che qualche anno fa,
      vennero al Centro Karisma a Cossato, due genitori disperati col figlio diciottenne, perchè al figlio proprio in questa Comunità fu fatta una “profezia” (sic!) in cui il Signore imponeva al ragazzo di farsi sacerdote, altrimenti sarebbe morto….Ho dovuto lavorare a lungo e pregare per tutti loro per “smontare” le paure che aveva
      suscitato questa “pseudo-profezia” (diabolica). Il ragazzo ora sta bene, è felicemente fidanzato e pronto a convolare a nozze (la sua vera vocazione).

      La seconda. I due termini ” aconfessionale” e “evangelizzazione” non sono affatto tra loro in antitesi. Infatti la vera evangelizzazione non è fare proselitismo, cioè condurre anime alla propria confessione (cattolica, ortodossa, protestante, evangelica, ecc…), ma scopo primario dell’evangelizzazione è condurre ogni anima a Cristo.
      Poi ognuno decide dove e come proseguire il suo percorso spirituale. Quindi “aconfessionale” in Mariella assume proprio il significato di operare in assoluta libertà in Cristo, senza “appropriarsi” col proselitismo le anime (come fanno molti, (sic!)

      Spero di aver soddisfatto le tue domande Dario e grazie ancora del tuo commento. Un abbraccio

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