Misericordia o….Inferno?

Ho ricevuto recentemente questa mail da una lettrice del blog:

” Dopo aver letto l’articolo sul blog  – Il potere perverso delle tradizioni umane– faccio queste considerazioni. Io faccio fatica a pensare ad un Gesù così poco amorevole verso le persone  che a Lui si rivolgono per avere ascolto, amicizia,  guarigione  o aiuto in generale. Davvero tu pensi che oggi Gesù si rivolgerebbe alle persone con toni così freddi distaccati e maleducati? Non troverei compassione alcuna in un Gesù così  e anche se condividessi ciò che va  insegnando non so se lo seguirei fisicamente … pur non allontandomi dal Signore . Penso che il modo di dire le cose e la compassione che abbiamo verso chi ci sta di fronte valga moltissimo  e tanto possa fare nel cuore delle persone stesse …. A mio avviso il modo che usiamo per dire le cose fa sempre la differenza ”  

Così le ho risposto, tolti i convenevoli personali:

E’ vero, il modo fa la differenza. Proprio per questo credo che i vangeli ci insegnino che Gesù ha usato (quando necessario) delle parole e dei gesti forti, anche violenti (perchè credo che la misericordia vera possa giungere a modi estremi e forti per scuotere). Riflettiamo insieme su questi brani, anche per vedere se sono degli “episodi” sporadici.

Non ti sembra che sia passata l’idea di un Gesù così misericordioso da non potersi più esprimere così:

Serpenti, razza di vipere, (non proprio modi dolci)  come scamperete al giudizio (e la misericordia?)  della geenna?” (Mt 23,33)?

Non ti sembra che sia passata l’idea del Gesù misericordioso al punto che non solo le “espressioni forti” (dette certamente per “scuotere” le coscienze assonnate, quindi frutto di estrema misericordia) ma anche i gesti violenti (anche questi per “scuotere” i dormienti) non dovessero essere parte del suo atteggiamento?

“Gesù entrò poi nel tempio e scacciò tutti quelli che vi trovò a comprare e a vendere; rovesciò i tavoli dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombe” (Mt 21,12)

Non ti sembra che sia passata l’idea (figlia del relativismo , del pensiero debole e liquido) che l’inferno non esiste (non se ne parla più) annullando quindi le parole forti di Gesù:

Come dunque si raccoglie la zizzania e si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. Il Figlio dell’uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti gli operatori di iniquità e li getteranno nella fornace ardente dove sarà pianto e stridore di denti.Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, intenda! (Mt 13,40-43)

Non ti sembra che se nel passato la Chiesa ha usato il terrore dell’inferno per i propri interessi (cosa deplorevole e iniqua) a discapito della misericordia, oggi siamo tranquillamente passati all’estremo opposto (a mio parere altrettanto deplorevole e iniqua) cioè all’eliminazione totale dell’inferno, del giudizio, della condanna eterna, espressioni inequivocabili della giustizia di Dio. Infatti tutti coloro che muoiono vanno in Cielo, nessuno all’inferno (forse Gesù si è sbagliato?):

Entrate per la porta stretta, poiché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa. (Mt 7,13)

Non ti sembra che sia proprio passata l’idea (per questo ho scritto di “tradizioni” e “fortezze mentali” nell’articolo) per cui il pensiero attribuito al teologo Von Balthasar. “L’inferno non c’è e se c’è è vuoto” và per la maggiore, perchè Dio è misericordioso (non giusto), che è inutile il sacrificio di Gesù (tanto Dio è buono):

Proprio per questo bisogna che ci applichiamo con maggiore impegno a quelle cose che abbiamo udito, per non andare fuori strada. Se, infatti, la parola trasmessa per mezzo degli angeli si è dimostrata salda, e ogni trasgressione e disobbedienza ha ricevuto giusta punizione, come potremo scampare noi se trascuriamo una salvezza così grande? (Eb 2,1-3)

Non ti sembra che questo “disinteresse” dilagante sul Gesù del vangelo, sia proprio legato al fatto che a nessuno interessi sapere che Lui ha pagato un prezzo alto (la Sua vita). Perchè le persone dovrebbero accettare Gesù e rinascere a vita nuova, se possono salvarsi comunque senza passare da Lui? Se Dio è così misericordioso da “capire e giustificare” chiunque senza convertirsi, cambiare vita e camminare sulla Parola (tanto va bene tutto, è misericordia) chi glielo fa fare di seguire Gesù? Ognuno può fare quello che vuole, tutto va bene. Ma secondo la Parola questa “tradizione” ormai consolidata oggi è sbagliata:

Perciò, dopo aver preparato la vostra mente all’azione, siate vigilanti, fissate ogni speranza in quella grazia che vi sarà data quando Gesù Cristo si rivelerà. Come figli obbedienti, non conformatevi ai desideri d’un tempo, quando eravate nell’ignoranza…E se pregando chiamate Padre colui che senza riguardi personali giudica ciascuno secondo le sue opere,  comportatevi con timore nel tempo del vostro pellegrinaggio.  Voi sapete che non a prezzo di cose corruttibili, come l’argento e l’oro, foste liberati dalla vostra vuota condotta ereditata dai vostri padri, ma con il sangue prezioso di Cristo, come di agnello senza difetti e senza macchia. (1Pt 1,13-19)

Non voglio ulteriormente dilungarmi ma il senso vero del mio articolo sul blog era proprio quello di suscitare una riflessione come la tua ( e ti ringrazio per questo) attraverso la quale “scardinare” il pensiero dominante di un Gesù “Yes man”, solo dolce e gentile, accomodante, a cui va tutto bene,ecc… L’idea cioè che la Misericordia escluda la Giustizia (quella divina, non la nostra).  Coloro che pensano così vanificano la croce, morte e resurrezione di Gesù; pensano di salvarsi da soli e comunque.

Tutto va bene. Possono morire senza convertirsi, pentirsi, ravvedersi, riparare al male fatto, tanto Dio è… misericordia. E’ passato il pensiero: ” Fai quello che puoi e vuoi, secondo la tua coscienza (chi se ne frega della parola di Dio) e Lui che è misericordia ti accoglierà in Cielo”.  Non è così.

Mi scuso con te se nell’articolo ho scritto: Forse oggi direbbe così (seguito dalle frasi che a te non piacciono). Ho scritto “Forse”. Forse non direbbe così.  Ma rimane la sostanza ed è questa quella che conta davvero. Ometti i miei “forse” magari inappropriati, ma ritieni la sostanza dei suoi “rifiuti” dei suoi “no” a essere o fare quello che gli altri volevano da Lui. Sui modi possiamo discutere, ma sulla sostanza delle cose credo di no.

Ho concluso la mail con i cari saluti. E tu, cosa ne pensi?

Roberto Aita

Tutto è possibile a chi crede

28 pensieri su “Misericordia o….Inferno?

  1. Bravissimo Roberto, a mio parere l’articolo è chiarissimo, come lo sono e sempre lo saranno le parole del Maestro dei Vangeli.
    Condivido con i lettori un messaggio Mariano del 18/04/2017 (non è vangelo ma un presunto messaggio della Madonna) precisando che si tratta di “apparizioni non riconosciute dalla Chiesa Cattolica”.
    Ad ognuno la libertà di credere, i messaggi (avvertimenti) di queste apparizioni mi sembrano in linea con i Vangeli e la Bibbia.

    “Cari figli, voi siete del Signore e solo Lui dovete seguire e servire. Allontanatevi da tutto quello che appartiene al mondo e tornate a Colui che è la vostra Unica Via, Verità e Vita. Camminate verso un futuro di grandi confusioni spirituali. Come nel passato, dottrine pagane saranno abbracciate come verità e molti saranno contaminati. Gli uomini perversi tenteranno di eliminare i tesori dell’Antico Testamento. In tutta la Sacra Scrittura trovate insegnamenti preziosi per la vostra crescita spirituale. Nulla può essere disprezzato. Mio Figlio Gesù non eliminò gli insegnamenti dei grandi profeti, ma incoraggiò tutti a obbedire alla Volontà del Padre. Vengo dal Cielo per indicarvi il cammino della salvezza offerto da Mio Figlio Gesù. Gli insegnamenti del passato non possono essere disprezzati. Imitate i difensori della fede. Quando venne inviato a Creta, Tito affrontò gli eretici e difese gli insegnamenti del Mio Gesù. Coraggio. Voi siete del Signore e la vostra arma di difesa è la verità che incontrate nella Sacra Scrittura e negli insegnamenti del Vero Magistero della Chiesa del Mio Gesù. Avanti nella difesa della verità. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

  2. Sono assolutamente d’accordo con te!
    Negli ultimi anni la Chiesa ha elevato la Misericordia a principale, e forse unico, rapporto che ci lega a Dio.
    Nei secoli scorsi c’era solo la Giustizia di Dio.
    Ma sappiamo che Misericordia e Giustizia vanno a braccetto…non può operare l’una senza l’altra!! Proprio di questo argomento parlai circa 2 anni fa con il cappellano del mio paese….non c’era nulla da fare: tutti salvi! O giù di lì….
    Restiamo saldi nella Fede, e perseveriamo sino alla fine (Andrea)

  3. Penso che oggi predicare il VERO VANGELO di Gesù Cristo sia come per dei tifosi della squadra vincente, con i propri colori ben in mostra, (e gridando “VI ABBIAMO VINTO”! ) cercare di rientrare nello stadio dai varco della curva della squadra perdente e pretendere di uscirne senza neanche un graffio… !!!

    E peggio ancora se c’è il “Mister” che suggerisce: “Chi sono io per giudicare” e se poi magari vogliamo aggiungiamoci “misericordia 2×3 aborto con confessione espresso”, “divorzio breve anche in chiesa con benedizione inclusa per altre 2 nozze, di cui una omosex”, “convivenza gay con benedizione in cattedrale durante la Messa di Natale (è più romantico)”… intanto la buona novella è che (come hai ricordato) “l’inferno semmai che c’è è vuoto”…

    Attendiamo che la follia faccia il suo corso, ognuno nel suo cantuccio creda quel che vuole in attesa della scena come i sacerdoti di Baal,,, si vedrà chi ha ragione !

  4. Condivido pienamente ciò che hai scritto, anche perché hai semplicemente tradotto in altre parole ciò che sta scritto nella Bibbia. Credo fermamente che un buon padre debba anche punire quando sussiste una mancanza, ma che sia anche pronto a perdonare quando c’è ravvedimento e umiltà di spirito. Così definirei un buon genitore e sicuramente lui è il MIGLIORE! Grazie per aver pubblicato questo articolo sul tuo blog.

  5. Cosa ne penso? Tutti in cielo?
    Solo Dio conosce veramente i nostri cuori..
    È un Dio di Amore e come hai scritto tu , di Misericordia.
    Certo mi piace pensare che Lui ci dia la possibilità di rimediare ai nostri errori.
    Siamo umani..quindi duali…
    Sebbene una coscienza più o meno tutti la dovremmo avere, non sempre vogliamo o riusciamo ad ascoltarla.
    Certo Dio è grande!

  6. La morte, è come l’amore e la povertà, se ne deve fare l’espeienza per poterle comprendere.
    Fino a che non abbiamo sperimentato un tale passaggio, è inutile dibattere su cosa vi possa essere o non essere oltre la soglia.
    L’unica cosa in cui credo fermamente, è che alla fine, andiamo dove sappiamo di dover andare e che la nostra anima, fatta ad immagine e somiglianza di Dio, conosce già il suo camminno e ciò a cui è stata destinata, da Colui che è, che era e che sarà.
    Ci vuole una fede incrollabile, di quelle che smuove le montagne, per intuire quale sia il Disegno Perfetto, che il Creatore ha deciso per ognuno di noi.
    Ci vuole la stessa fede necessaria a compiere i miracoli, quella fede che ti da il coraggio di entrare in un santuario e rovesciare tutto, per smuovere le coscienze, per indicare la strada con ogni mezzo comprensibile, ad una mente auto ingannevole e limitata come quella umana.
    La dicotomia del buono o cattivo, è legata alla nostra dimensione duale, fatta di notte e giorno, di caldo e freddo, di bello e brutto.
    Le dicotomie, sono la principale causa di sofferenza umana, danno origine alla discriminazione, alle guerre, favoriscono la separazione anzichè l’unione.
    Gesù non ha mai detto: “Io sono buono, voi no e per questo mi dovete seguire”.
    Lui è semplicemente venuto ad indicare la verità e la via della pace dell’anima ed ha lasciato ognuno libero di seguirlo (era quello che oggi definiremmo un vero leader, il migliore).
    E’ venuto proprio per quelli che si sono persi, che non trovano la strada, per gli ultimi, per i disadattati, per gli oppressi, per coloro che hanno sete di verità e di giustizia che in questo mondo non si trovano, per coloro che peccano fino a ripiegarsi su se stessi ed implodere, per coloro che tutti giudicano e condannano, per quelli che non sanno più cosa fare per rialzarsi, non per quelli che credono di essere in regola come i farisei.
    L’espressività di Gesù, aveva una gamma di colori infinita proprio perchè conosceva bene l’animo umano, toccava i lebbrosi, frequentava le prostitute, parlava e sedeva al tavolo con i ricchi ed i potenti, confortava gli oppressi, insegnava ai saggi del tempio, rovesciava le bancarelle di coloro che volevano fare i soldi con la fede, di chi era ipocrita nei confronti di Dio ed ingannevole nei confronti degli uomini.
    Gesù era quello che diceva: “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date”, ed era proprio questo che lo mandava su tutte le furie, il vedere uomini che ingannavano altri uomini, sul fatto che la salvezza poteva essere comprata.
    Esiste il paradiso? Esiste l’inferno? Non lo so!
    So solamente, che andiamo dove sappiamo di dover andare, la nostra anima lo sa già dove sta andando e lo fa attraverso la divina volontà.
    So che duemila anni fa, Dio si è fatto uomo a posta per indicarci la via della pace e non quella della colpevolizzazione e che il paradiso o l’inferno, iniziano ad essere tali, già in questa vita, in quest’attimo che stiamo vivendo.
    Quando sarà la mia ora, non avrò paura di andare all’inferno, sarebbe peggio andare in paradiso senza averlo meritato.

  7. Certo, Gesù è misericordia, ma credo anche che Dio sarà Nostro “giudice”. Tutti in cielo? Non credo. I giusti, coloro che hanno ascoltato e messo in pratica la parola di Dio e hanno creduto, Si. Gli altri non so…….

  8. Grazie Roberto per queste riflessioni molto chiare . E’ vero che un tempo , sentire ,Gesù ti castiga , era normale , il mio pensiero ora è di un Gesù AMORE un Gesù che ha dato la Sua vita per me , certo non dobbiamo approfittare di questo grande Amore , dobbiamo fare la nostra parte , rispondere con amore , Lui ci risolleverà sempre , nelle nostre fragilità . La saluto cordialmente e La ringrazio di cuore

  9. Ognuno dice la sua … Io penso che DIO è Misericordia infinita … Per ogni cosa che mi accade di serio e triste gli chiedo sempre la SUA GIUSTIZIA DIVINA fatta di verità … Non penso affatto che il Nostro Dio sia un Dio sdolcinato ma anzi severo o quasi …( per il troppo amore verso il Mondo intero) …

    Questo mi porta ad essere molto esigente nei miei stessi confronti e di conseguenza ad esserlo verso gli altri…. ( E’ un peccato? Forse si, forse no..) Tu mi insegni che io valgo la MORTE E RISURREZIONE di Gesù .. E di questo ne vado fiera….

  10. Come credente e riflettendo su ciò che tu . scrivi penso a un Dio molto misericordioso ma la gloria del Paradiso aspetti a ben pochi.Anche se ho delle perplessità a riguardo del paradiso, purgatorio e inferno

  11. Non posso che condividere quanto contenuto nel Tuo blog.
    La verità è che siamo immortali (prendetela come volete, nel bene o nel male, e comunque in entrambe le situazioni). E in questa dimensione che viviamo! Non possiamo fare fessi il Padre Eterno.
    E pertanto vivrai per sempre. Ma dipende da Te come vuoi vivere. Se collaborare con Dio e vivere libero, perché Lui ti rende libero e giusto o negare la Verità e la Giustizia (relativismo) e incatenarsi!
    Lui è il Creatore, Lui ha posto in essere la Vita e Leggi a cui tutta la Creazione o obbedisce (o crede di conformarsi illudendosi) o perisce! Ma credetemi non esiste la via di mezzo. La salvezza comincia da quando siamo stati battezzati.
    Ricordate sempre: siamo immortali. Con la morte non finisce tutto. Ci illudiamo e ci facciamo solo del male se pensiamo così. Cosi come ci illudiamo se crediamo ad un Gesù che tutto permette. Non è così. Infatti siamo il frutto dei nostri pensieri, ma prima ancora che nascessimo, siamo l’espressione della volontà dei pensieri di Dio.
    Non siamo abbastanza curiosi di chi effettivamente siamo. E cercare e conoscere Dio è fatica, allenamento quotidiano, mente pronta all’azione, battaglia, lotta, dolore, e gioia, speranza e delusione. E’ riconoscere il Dono della Vita.

  12. Condivido Roberto quello che hai scritto. Far finta che non esista il male e che comunque se c\’è un Dio è un Dio di comodo che permette tutto tanto poi perdona tutto è il male dei nostri giorni. O forse è addirittura il principe di questo mondo che c\’è lo vuole far passare. Io credo che Gesù è misericordioso nel momento in cui ci avviciniamo a lui e riconosciamo i nostri peccati dal profondo del nostro cuore. Questa è la chiave della misericordia di Gesù. Altri escamotages sono interpretazioni umane che nulla hanno a che fare con il pensiero di Dio. Ed è giusto che in questi casi Dio sia passatemi il termine “severo”. Non lo siamo noi quando ci mettono in bocca o ci attribuiscono pensieri che non abbiamo mai detto e pensato?

  13. Personalmente, riguardo all’inferno o al paradiso, credo che comincino già dalla nostra vita terrena. Tante persone che soffrono la fame, la persecuzione e la morte ingiusta hanno già l’inferno. L’inferno è il mistero dell’uomo, della sua mancanza di decisione, non è il mistero di Dio ma del suo nemico: il diavolo. Chi ha scelto di fare il male consapevolmente e non decide mai di desistere e di scegliere l’Amore non accusi Dio ma se stesso.
    Non mi pongo più il problema di come possa decidere Dio su di me o su i miei cari. Se sia più misericordioso o più giusto. So che I Tre: Padre, Figlio e Spirito Santo sono Amore. La misericordia è solo un attributo non la sostanza dell’Amore nella sua profondità, completezza e fuoco. Per la fine dei tempi non mi pronuncio. Gesù stesso disse non ricordo in quale passo del vangelo che “Quanto alla fine nessuno lo sa se non il Padre”. Tutto ciò che di ingiusto e di perverso accade nel mondo è dovuto all’influsso demoniaco non a Dio. E se il Padre, nel suo infinito amore, decidesse a un certo punto di mettere fine con l’Apocalisse a tutto ciò che il così detto uomo fa con le guerre, l’energia atomica e la distruzione della vita e della natura io ne sarei molto consolata.

  14. Il mio pensiero è spesso portato a credere a quello che tu tante volte ci dici: Gesù essendo morto in croce per saldare il nostro conto di peccatori ci possiamo sentire sempre perdonati dei peccati (che, purtroppo, in varie occasioni possiamo commettere). Ma anche dobbiamo agire in modo da cambiare atteggiamenti non corretti e comunque chiedere aiuto a Gesù nella preghiera perchè ci aiuti a trovare la SUA VIA per poterci meritare il perdono e andare in cielo.

    Certo è che alcuni (forse tanti ?) che pensano di fare tutto quello che vogliono perchè intanto Gesù è misericordioso. Sempre hanno una fede di comodo ( ci sarà qualcuno che insegni a loro cos’è il bene e cos’è il male??? Mah!!!!)

  15. Sono completamente d’accordo. Si salveranno i cristiani perseguitati ,coloro che confermano la loro fede aiutando i fratelli che pagano un altissimo prezzo. Io dovrei fare molto di più di quello che faccio , anche pregare di più! Dovrei pubblicare sull’ argomento (chiesa che soffre) quello che ho scritto,ma il mio linguaggio è troppo duro e mi sono tirato indietro(anche per proteggere i miei figli e nipoti.la cosa mi turba profondamente. Solo coloro che persevereranno entreranno nel regno dei cieli.Signore aumenta la nostra fede!

  16. Queste domande per un vero cristiano avanzato nella vera fede non dovrebbero nemmeno essere discusse. Siccome i veri sono pochi meglio discuterne.

    Il cielo e’ una grazia di Dio. Gratuita per chi crede in Gesù morto e risorto per noi. Grazia divina concessaci con il gesto sulla croce. Per chi crede in questo e capace di metterlo in pratica con il pentimento dei peccati e’ salvo.

    Sicuramente non c’è lo guadagnano con le prove e le opere. Se no non aveva senso che lui morisse e patisse così tanto per noi. Dio non aveva nessuna alternativa per salvarci. Conosceva già la nostra cattiveria e i nostri cuori ingannevoli. Il suo sacrificio ci permette di vivere per sempre ( basta crederlo e
    professarlo con sincerità nel cuore. Un semplice si per essere salvi. Che regalo ci ha fatto !

  17. Quando si muore tutti in cielo ! Sono una credente molto, forse troppo esigente per pensare che tutti debbano andare in cielo pur nella consapevolezza che io non sono nessuno e soprattutto non spetta me decidere ma alla misericordia e al Dio Giusto. Allora ti dico con molta franchezza che vorrei che in cielo ci andassero chi ha vissuto una vita degna a meritare il cielo. Come può meritare il cielo chi uccide la moglie e lascia orfana sua FIGLIA? CHI SCHIAVIZZA il prossimo per riempire le proprie tasche ? chi abusa dei piccoli e indifesi…… potrei citare una miriade di cose ……so che ora tu pensi ma il perdono dov’è ?noi credenti né facciamo bandiera.Caro Roberto ho perso purtroppo mia sorella massacrata dal marito con la mia famiglia abbiamo cresciuto mia nipote che allora aveva 3 anni . Il perdono è un grande dono che il Signore ci dà ma nonostante tutto…….non riesco a immaginare dopo la morte il cielo per tutti……..Il cielo a chi lo merita.

  18. Tutto vero e giusto ciò che hai scritto…sarebbe troppo comodo costruirci il Gesù che vogliamo noi e non quello che Lui proclama con la Sua Parola.

  19. Shalom Roberto,

    Ti riporto alcune mie considerazioni.
    Le tradizioni cui Gesù si riferisce nella Sua predicazione (Mt 15, 6-9), citando anche la profezia di Isaia, penso riguardino i vari rituali che nel corso degli anni sono stati spogliati dei loro significati profondi e ridotti a meri doveri e consuetudini. Precisamente mi riferisco alla partecipazione a quegli eventi religiosi fatta per “tradizione”, senza aprire il cuore allo Spirito Santo, alla conversione ed al significato profondo dei doni e dell’Amore di Dio. Questo si può capire in riferimento all’atteggiamento dei farisei, più volte criticato nella Scrittura, di osservanza di vari precetti, senza aver riguardo all’amore verso Dio e verso il prossimo, ma tanto da condannare a morte Gesù. Anzi, in questo senso, queste “tradizioni” esulano dalla misericordia, perché senza conversione non si può essere capaci di dare misericordia e, quindi, pace.
    Non trovo però un nesso tra le tradizioni ed il buonismo, che comunque non è da considerarsi giusto.
    Riguardo alle “richieste sbagliate”, anche Gesù ci dice <> (Gv 4, 3a), ed è giusto, infatti, precisare che le Sue Vie sono difficili da percorrere e richiedono un abbandono totale di tutto ciò che noi prima consideravamo “nostro” per andare in contro alla Sua Volontà, alla Sua nuova Vita ed a tutti i doni che Lui ci darà. Ma questo, secondo me, non esclude che tutti coloro che guardino con fede a Gesù possano essere perdonati, avendo il perdono dei tanti peccati che tutti noi nelle nostre vite, purtroppo per la nostra umana debolezza, commettiamo. A questo rimando il passo della Lettera di San Paolo ai Galati cap. 2 vers. 16 <>

    Ti saluto e Dio ti benedica per l’evangelizzazione e per quello che fai con la comunità GER

  20. Grazie per aver condiviso con me il seguito dell’articolo. Ritengo doveroso fare chiarezza e ti ringrazio perché attraverso di te, che conosci la Parola così bene, riesco a progredire nel cammino con il Signore.
    Alcuni giorni fa con Andrea abbiamo guardato il film “Son of God”: ho visto alcune delle scene lette nella Bibbia e non sono in grado di dire se sono state interpretate nel modo corretto, ma il messaggio che hai scritto tu coincide proprio con quanto è stato realizzato nel film. Misericordia, ma non buonismo.

    La cosa non mi ha scossa, anche perché forse avendoti già ascoltato più volte sul tema, non mi era nuova. Mi hai fatto un gran male però vedere per la prima volta (visto che finora l’avevo “soltanto” letto) quante torture ha subito Gesù per noi. Dopo questo film (che non voglio prendere come verità assoluta perché pur sempre realizzato da esseri umani) gliene sono ancora di più riconoscente.

  21. Grazie Roberto,
    riconosco con sensibilità i tuoi insegnamenti sempre eccellenti e chiari.
    Grazie per quello che sei e per quello che fai.

    Bisogna ammettere oggi in gran parte i cristiani si sentono confusi, smarriti.
    Si sono sparse idee contrarie con la verità rivelata e da sempre insegnata.
    E’ convinzione comune che Dio sia tanto buono e misericordioso
    da accogliere tutti in paradiso indipendentemente dai peccati personali che si commettono.
    E’ convinzione diffusa che l’inferno non esiste.
    Dio nei modi e nei tempi nel rispetto della libertà donata,
    offre sempre la possibilità di pentirci e salvarci è lo stesso ieri, oggi e sempre.
    Non lasciamoci sviare da dottrine diverse, ciò che era peccato in principio,
    lo è anche oggi e sarà punito da Dio con la stessa severità.

  22. Ho letto il tuo articolo e ne condivido appieno i contenuti. Ho letto e leggo il Vangelo. Gesù dice “…io sono la Via,la Verità e la Vita”. Credo al Vangelo e non mi pongo tante domande, se non per rileggere,a volte, ciò che non ho capito bene. Lui è la Verità e questo mi basta.
    Che tutti vadano in Cielo ho molti dubbi. Siccome è, ormai, stradiffusa la convinzione che Dio è buono,misericordioso e vuole tutti in paradiso,ecco che ad arte spuntano queste affermazioni. Ma allora che motivo aveva Gesù di farsi crocifiggere e morire per noi? Non poteva starsene tranquillamente alla destra del Padre ?
    Mah…, questi sono i tempi ed il tempo corre veloce!

  23. Shalom Roberto,
    penso che per andare in cielo bisogna conquistarselo.
    Alleluia, Gesù è risorto! Certo, ha pagato per i nostri peccati ed ha vinto!
    Noi però dobbiamo riconoscerci peccatori.
    Il Signore si “è Misericordia” ma anche giusto giudice.

  24. ciao bob viviamo attualmente in un mondo dv tto è dovuto anke la misericordia di Dio.Leggendo bene però la Bibbia impariamo bene che Gesù ci dice: SE obbedirete ai miei comandamenti,SE agirete secondo la mia parola sarete salvati! Ecco io credo nel Signore misericordioso tanto da sacrificare sulla croce suo figlio ma anke al Signore esigente e come un buon padre pronto a correggerci! grazie bob x tti gli insegnamenti ke ci dai

  25. Ho letto il tuo articolo molto interessante . È una domanda che mi faccio anch’ io ultimamente perché si sente di continuo parlare del nostro Dio misericordioso come se ognuno può fare ciò che vuole. Ma mi sono chiesto allora i santi e coloro che hanno fatto la Sua volontà hanno perso tempo come Gesù che è morto in croce per noi. A me è sempre rimasto impresso l immagine di Gesù che scaccia i mercanti dal tempio !! Tutto altro che misericordioso . Gesù ci ricorda nei vangeli che chi decide di seguirlo e poi si volta indietro non adatto per il suo regno ! Grazie per le tue preghiere il Signore ti benedica e ti ricolmi di ogni grazia.

  26. Credo che ci si una incomprensione generale sulla Misericordia…
    La maggior parte delle persone pensa che Misericordia significhi non dire le cose, non aspettarsi castighi (dal latino “castum agere” cioè rendere casti o rendere puri o purificare…il cammino di conversione è di per se una purificazione; dove non c’è conversione ci sarà ugualmente una purificazione ma attraverso una via Divina) o altri atteggiamenti superficiali.

    In realtà penso che l’essere a volte molto severo di Gesù sia un atto di grande Misericordia da parte Sua! L’indole umana è molto semplice da capire, basta leggere la Bibbia: dove c’è l’essere umano, prima o poi, c’è sempre delusione perchè siamo feriti dal peccato originale e da esso resi gli eterni egoisti e gli eterni infedeli nei confronti di Dio. Dio è l’esatto contrario nostro cioè l’eterno fedele nel senso di non traditore, ma anche il Dio che era ieri, è oggi e sarà anche domani.
    Le cose che Gesù dice, a volte con dolcezza (per esempio quando parla alla Samaritana) a volte con durezza, anche e soprattutto ai Suoi apostoli, non le dice per cattiveria ma solo per il nostro bene, come dici tu per svegliarci dal torpore e per farci capire che dobbiamo prenderlo sul serio.

    A Lui non servono le nostre preghiere, le nostre buone azioni il nostro cambiare, Lui rimane Dio! Ma servono principalmente a noi per imparare ad amare, per vivere bene e felici già qui sulla terra e poi proseguire nella gioia la vita eterna, per imparare a non dare ascolto alle cattive inclinazioni che ci sono entrate nel cuore con il peccato originale bensì quelle buone che grazie al Battesimo Comunione Confermazione e ai Sacramenti (Eucarestia, Confessione) Penitenza preghiera e lettura della Parola possiamo combattere.

    Misericordia è sorella minore di Giustizia e dove non c’è quella terrena ci sarà sicuramente quella Divina! Preferisco mille volte scontare ciò che devo sulla terra ed andare, alla fine della mia vita terrena, ad occupare quel posto che Gesù mi ha preparato in Paradiso piuttosto che dare soddisfazione alla Sua Giustizia in Purgatorio!!! Oh yes!!! Quel posto lo ha preparato a tutti, sta a noi decidere se occuparlo subito o tra qualche secolo!

    Che l’Inferno poi esiste (quello che ne dice la Bibbia dovrebbe essere più che sufficiente) lo hanno anche confermato molti mistici e TUTTI ne hanno avuto orrore. Gesù è il più grande pedagogo e se per svegliarci e salvarci dovesse prenderci per le spalle e scrollarci come pendoli lo farebbe e lo sta facendo, ma in quanti ascoltiamo? Non ci va bene quello che dice, non ci va bene come lo dice…che barba!!!
    Meno male che è Misericordioso!!! Veramente Misericordioso!!

  27. Caro Roberto, la penso esattamente come te, ormai si usa troppo il perbenismo, ho fatto caso che tutte le parole che finiscono con ismo nascondono l’imbroglio, quindi per il perbenismo e il buonismo ipocrita anche Gesù , le due parole e azioni vengono messe in discussione da chi non ha le idee chiare . Stiamo vivendo i tempi della confusione morale e spirituale purtroppo, e sarà sempre peggio purtroppo. Gesù non è andato sulla croce tanto per fare qualcosa, e chi ha la testa dura ha bisogno di qualche scossone . Grazie perle tue indicazioni

  28. Nella Bibbia è citato più volte il luogo es. Geenna (inferno) dove possono cadere le anime e dove vi è pianto e stridore di denti: “stagno di fuoco e di zolfo”.
    “Ma io vi dico: Chiunque si adira contro suo fratello senza motivo, sarà sottoposto al giudizio; e chi avrà detto al proprio fratello “stupido”, sarà giudicato dal tribunale; e chi gli avrà detto “pazzo”, sarà condannato al fuoco dell’inferno.” Mt 5,22
    “Se la tua mano ti è occasione di peccato tagliala! E’ meglio per te entrare monco nella vita, che avere due mani ed andare all’inferno, nel fuoco inestinguibile.” Mc 9,43

    Inoltre la Madonna in più apparizioni ha mostrato ai veggenti questo luogo (es più famoso Fatima).

    A suor Faustina Gesù dice di preferire di esercitare la sua infinita Misericordia. Ma a quanti non accetteranno di passare attraverso la porta della infinita Misericordia dovranno passare per quella della sua perfetta giustizia.

    E molti santi e sante riferiscono visioni di tale luogo: confermandone le caratteristiche e la durata.

    Quindi non sarebbe autentico dire, a mio avviso, che tutti vanno in paradiso per forza. Perchè altrimenti non esisterebbe questo luogo che sarebbe di fatto vuoto. Non essendo vuoto, stando agli scritti confermati dalle apparizioni, direi che esiste la possibilità di non salvarsi e di cadere dentro questo luogo di dannazione.

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