Te ne vai o paghi o muori !

Iraq_ISIS_Te ne vai o paghi o muori !
Tutti conosciamo la storia del profeta Giona che obbedisce a Dio di predicare a Ninive (l’attuale Mosul) dopo essere rimasto per tre giorni e tre notti nel ventre di un “grande pesce”. Per alcuni teologi è un racconto allegorico, ma Gesù lo cita testualmente: Come infatti Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce, così il Figlio dell’uomo resterà tre giorni e tre notti nel cuore della terra. (Mt 12,40).

Si è parlato in questi giorni della vecchia Ninive, l’attuale Mosul in Iraq per le persecuzioni inflitte ai cristiani da parte dell’ISIS (nato da Al Qaeda) il neonato stato islamico, lo scorso giugno, è di fatto un califfato jihadista. Dopo aver autoproclamato la propria sovranità politica su Siria e Iraq, lo Stato Islamico proclamato l’intenzione di allargare il suo progetto di dominio, come suggerisce la stessa inclusione del “Levante” nella denominazione, anche su GiordaniaIsraele,PalestinaLibanoKuwaitCipro e una zona meridionale della Turchia (l’ex Vilayet di Aleppo) Attivo tuttora nella guerra civile siriana e in Iraq, dove ha occupato nel gennaio 2014 la città di Falluja, lo Stato Islamico è colpevole di numerosi crimini contro l’umanità.

Riprendo dal quotidiano LA STAMPA del 20/07/2014, l’articolo di Giordano Stabile dal titolo ” ‘Pagate o morite’. I cristiani di Mosul in fuga dal califfo ” Continua a leggere

Dio e il denaro

svalutato-il-denaroUno degli errori più comuni tra i credenti è quello di pensare che il denaro in sé è un male (anche se poi all’atto pratico non possono farne a meno!). Ma la Parola di Dio ci ricorda che: “L’amore per il denaro è la radice di tutti i mali” (1Tim 6,10). Molti non conoscono la Bibbia. Ma tra quelli che la leggono molti non credono ciò che la Bibbia dice, ma credono ciò che per loro è meglio credere. Questo è tipicamente frutto dei pregiudizi mentali e delle umane tradizioni che si sono depositate nei secoli nelle menti dei credenti e non.

Il denaro in sé non è né un bene, né un male. Il denaro dipende solo da chi lo possiede e come si decide di usarlo. Il denaro in sé è completamente sottomesso a colui che lo gestisce. Il denaro in sé è pronto a fare del bene o del male secondo le decisioni di chi lo governa. Il denaro esprime semplicemente quello che è nel cuore di colui che li possiede. Il denaro non è un male in se stesso! Continua a leggere

Prima Perla di Form-Azione

Pubblicazione2Riservato ai GerPartners. Oggi inizia il nuovo percorso riservato ai GerPartners di Form-Azione. La Form-Azione è cambiare in meglio attraverso l’azione ed è costituita da due aspetti essenziali: la conoscenza e l’esercizio. Molti mancano di conoscenza e per questo soffrono: “Il mio popolo perisce per mancanza di conoscenza” (Osea 4,6). Altri hanno conoscenza ma non mettono in pratica, manca l’azione: “Come il corpo senza lo spirito è morto, così anche la fede senza le opere è morta” (Giac 2,26). Gesù ha fatto sintesi della Form-Azione : “Beati (felici) quelli che ascoltano la parola e la mettono in pratica” (Lc 8,21) Quindi Form-Azione è l’opportunità concreta di vivere più felici (beatitudine) imparando dalla Sapienza Divina della Bibbia. Se vuoi scrivimi, come GerPartner, un tuo commento personale a questa prima Perla di Form-Azione che hai ricevuto oggi.
Tutto è possibile a chi crede
Roberto Aita

Seminario meraviglioso!

DSCF3104Gabriella mi ha scritto: “Carissimo Roberto, anche ieri sono tornata a casa con il cuore ricolmo di gioia e di benedizione: é proprio vero che ogni seminario è più bello e più ricco del precedente” Poi descriveva la sua testimonianza profonda della giornata. Ringrazio il Signore e tutti voi che avete partecipato alla stupenda giornata che abbiamo vissuto insieme Domenica 29 settembre ! Una giornata di Preghiera, Parola, Presenza dello Spirito Santo che ha toccato tutti noi presenti e i piu’ bisognosi in particolare. Puoi condividere qui sul blog un tuo commento alla giornata. Gesu’ e’ davvero lo stesso, ieri, oggi e per sempre.

Tutto è possibile a chi crede

Roberto Aita

La fede è più della speranza

Dio io e teLa fede è più della speranza. E’ certezza. E’ certezza interiore che avverrà. E’ già una prova interiore di una cosa che l’occhio umano non vede ancora. Perché coloro che sembrano avere tanta fede non spostano nulla? Gesù non ha mai parlato di tanta fede, ha detto che ne basta un granello. Il granello più piccolo, di senape, di fede ha un potere immenso! Non tanta, ma buona! Un granello sposta tonnellate di problemi!

In verità vi dico: se avrete fede pari a un granellino di senapa, potrete dire a questo monte: spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile. (Mt 17,20)

Tutto è possibile con la fede! “La tua fede ti ha guarito” dice Gesù a coloro che hanno ricevuto. Non dice: la mia fede, dice: la tua fede. La fede non è una pratica religiosa esteriore, spesso così inefficace. La fede del cuore, in Gesù è efficace. E’ una fede attiva e operante. (tratto dal libro: Dio, io e te (Ed. Fontana di Siloe- Lindau)