In Lui la morte non esiste

cimiteroIn Lui la morte non esiste
Non vado spesso al cimitero. Preferisco ritrovare i miei cari nel mio cuore ovunque io sia. Stamattina però ho deciso di andarci facendo una piccola passeggiata. Piovigginava un poco e c’era una bella luce, di quelle che piacciono tanto a chi è appassionato, come me, di fotografia.

Le poche volte che entro nel campo santo preferisco farlo quando non c’è nessuno, in una situazione più intima, forse oggi ne sentivo il desiderio dopo la confusione e le preghiere tristi di Ognissanti. Entrando mi sono fatto il segno della croce, così come ci hanno sempre insegnato sin da piccoli e subito dopo mi sono addentrato nel labirinto un po’ surreale fatto di piccole edicole lucide: “avrà il marmo con l’angelo che spezza le catene..”, come cantava Francesco Guccini. Percorrendo i viottoli con il classico suono della ghiaia sotto i piedi sono andato anch’io a “visitare” i nonni paterni, i bisnonni, mia mamma.

Un sorriso a tutti, ben sapendo che non sono lì ma che da quel luogo sono comunque passati. Continua a leggere

Ricevere per donare, donare per ricevere

Ricevere per donare, donare per ricevere …
In questo video racconto la mia testimonianza di guarigione avvenuta attraverso l’applicazione della preghiera di autorità nel Nome di Gesù. Dal mio cammino con Gesù ho vissuto tante esperienze e imparato molte cose. Una di queste è l’applicazione del principìo del dare al Signore. Penso che donare al Signore per la sua opera sia un privilegio, oltre che una grande benedizione. Tempo fa’ faticavo a donare , anche se lo facevo volentieri, perchè sembrava che i soldi non bastassero mai.

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Intercessione richiede sacrificio

GesùL’ Intercessione richiede sacrificio. E’  il sacrificio per toccare il cuore di Dio. E’ nello spirito di sacrificio, che si trova il segreto della grande potenza dell’intercessione. Come vediamo in Mosè che in veste di guida e intercessore, si pose nella breccia per proteggere gli israeliti dall’ira di Dio (Esodo 32) dopo che il popolo aveva costruito il vitello d’oro.  Il furore di Dio per l’ostinata ribellione degli israeliti desiderava la distruzione dell’intero popolo di ribelli, ad eccezione di Mose’ e della sua stirpe.

Mosè supplicò Dio perche’ perdonasse il suo popolo,anche a costo di essere escluso lui stesso dal libro della vita: Questo popolo ha commesso un grande peccato: si sono fatti un dio d’oro. Ma ora, se tu perdonassi il loro peccato… E se no, cancellami dal tuo libro che hai scritto!” (Esodo 32,31-32) Continua a leggere